sabato 26 gennaio 2013

Cronaca da Bologna: assemblea di Forza Evasori

di Tommaso Cabrini


10.40 inizia l'assemblea, presenti circa una trentina di persone

10.42 prende la parola Giorgio Fidenato

10.45 l'intervento di Fidenato inizia con autocritica e preoccupazione, dispiaciuto per la scarsa partecipazione anche al Movimento Libertario, con la fuga di molti partecipanti verso Fermare il Declino

10.52 "se qualcuno non ci mette anima e corpo, non è disposto a seguire, a viaggiare e anche a mettere i soldi in quello in cui crede, non ci interessa. Chi vuole trova il tempo."

10.57 " mettendo tutto il mio impegno, rischiando tutto, rompendo le scatole nelle sedi europee ho vinto nella vicenda OGM. Tuttavia c'è ancora gente che ha paura ad agire su questo fronte. La situazione sociale è preoccupante!"

11.01 "è inutile stare dietro alle tastiere a scrivere, il potere ormai se ne fotte! Oggi siamo davanti ad un bivio, vogliamo unirci ed agire, lavorare, rischiare, per cambiare le cose? Altrimenti è meglio rimanere dietro alle tastiere"

11.18 "non possiamo disperderci, giá siamo pochi, se ci disperdiamo in decine di rivoli, come succede con gli indipendentisti veneti, faremo fatica a raggiungere qualsiasi risultato. Militare in un partito vuol dire militare, andare in guerra. Vi butteranno indietro ancora, non bisogna avere paura, ci sono già tante pecore e traditori, ma bisogna lottare con ancora più forza, non prendiamoci in giro!"

11.24 prende la parola Leonardo Facco

11.25 "Giorgio, Forza Evasori è una cosa, il Movimento Libertario è un'altra, non mischiamo le cose!"

11.29 "giannino gridava in radio 'stato ladro' gli abbiamo offerto collaborazione, poi sono usciti i punti di FiD..."

11.32 " con forza evasori abbiamo un po' scherzato... Ha avuto una grande cassa di risonanza, siamo andati su molti mass media. Siamo stati provocatori e abbiamo avuto successo in questo. Ma il programma di forza evasori non è scherzo, non è provocazione, questo è per me giá un compromesso."

11.40 "c'è stato il tempo per le polemiche contro i falsi liberisti. Adesso è il momento di includere. Anche io mi pongo, come Giorgio, il problema della partecipazione. È un problema che un partito politico non può rifuggire"

11.54 "dobbiamo unire tutti i gruppi esistenti. Dobbiamo trovare un leader carismatico. Dobbiamo darci fin da subito regole chiare, per evitare che qualora raggiungessimo dei successi il maniaco di protagonismo di turno sfasci tutto"

11.56 "non illudiamoci, per fare un partito servono soprattutto soldi"

12.05 "dobbiamo essere presenti anche magari con un solo consigliere comunale, che portando avanti queste idee, da anche risonanza al partito ed alle sue idee. Non scordiamo di portare avanti azioni spot, avremmo solo l'imbarazzo della scelta su cosa fare e ci darebbe ulteriore risonanza!!"

12.15 "non dovete appoggiarvi a qualche post comunista per portare avanti le vostre idee. Le vostre idee sono già ottime così!"

12.20 finisce l'intervento di Facco, piccolo briefing per il pomeriggio, e pausa pranzo.

Ringrazio Al Skender per le foto. Il sottoscritto è la figura misteriosa nascosta dietro a Leonardo Facco.


14.30 l'assemblea riprende con alcune note organizzative per la predisposizione delle strutture del nascente partito

15.10 prende la parola Giacomo Zucco "non concordo col problema della nostra divisione in mille rivoli, marciamo divisi ma dobbiamo colpire uniti. La concorrenza di gruppi e comunicazioni diverse non può che essere buona, l'importante è fare rete, essere solidali tra di noi è non uno contro l'altro. Ci sono tante strategie, la migliore emergerá dalla competizione"

15.18 "non considerò la politica una mossa vincente in senso assoluto, tuttavia se ci permette di dare voce alle nostre idee, a fare da cassa di risonanza, ben venga!"

15.20 "usiamo le regole assurde dello stato contro di lui, mettiamo in luce le discrepanze per danneggiare lo stato"

15.28 "accettiamo battaglie che vanno nella nostra direzione indipendentemente da chi le proponga, per quanto piccolo il passo sia. Contestiamo qualunque cosa sbagliata che allarghi il perimetro dello stato"

15.33 "nessun giudizio sul pedigree degli entranti, si all'abiura del passato, bastonate negli errori del futuro."

15.37 prende la parola Luigi Leprai del Partito Liberale "vorrei una coalizione con il Partito Liberale e Forza Evasori"

15.39 prende la parola Antonino Trunfio "parafrasando sant'ignazio meglio essere libertari senza dirlo che proclamarlo senza esserlo"

15.44 "la parola partito mi da un blocco allo stomaco, io spero in un virus libertario che si diffonda tra la gente"

15.51 "dobbiamo trovare un approccio più tecnico scientifico e manageriale."

15.53 prende la parola Renzo Riva "basta politica dei due tempi di andreottiana memoria"

16.00 prende la parola Stefano Magni "dovremmo diventare come il movimento dell'uomo qualunque di Giannini"

16.03 "qualunquismo è ancora qualcosa che va contro il politically correct. Ormai non ha più nulla di male essere fascisti, nessuno è mai stato comunista, dirsi qualunquisti è una sfida al sistema"

16.07 "L'italia secondo me ha una vocazione libertaria maggioritaria. Bisogna solo superare il muro comunicativo, richiamare la gente alla realtá prima che sia troppo tardi. L'Italia sta già fallendo, segnali sono chiari. Dobbiamo agire prima che si diffonda una deriva populista-fascista. La nostra responsabilità è enorme."

16.15 Prende la parola Alan Peter Fortebraccio "gli argomenti di Forza Evasori hanno presa sulla gente e sugli imprenditori, possiamo farcela!"

16.30 prende la parola Mauro Gargaglione "se in Italia non transigi sui fondamentali diventi un partito d'elite. Noi che prezzo siamo disposti a pagare in termini di compromessi."

16.39 prende la parola Luca Fusari "dobbiamo parlare con metodo, impegnarci prima di tutto a fare divulgazione popolare, con la gente. Non ci possiamo aspettare che Forza Evasori diventi, all'improvviso, maggioritario. Non ritengo che L'abiura sia sufficiente per ridare la verginità ad un politico."

16.54 prende la parola Mauro Meneghini "ci hanno già svenduti, stiamo rincorrendo qualcosa che è giá morto. Non possiamo rincorrere, invece il 50% che non va a votare?"

17.00 prende nuovamente la parola Leonardo Facco "sarà molto importante la scelta del leader. Giacomo Zucco, secondo me hai parlato da futuro segretario!"

Alle 17.12 si conclude l'assemblea.

11 commenti:

  1. grazie per la cronaca :)

    RispondiElimina
  2. complimenti per l' ottima sintesi della giornata. Fra le varie chiacchiere della giornata , io sono ancora dell'idea che sarebbe opportuno ,fin da ora, creare un "gruppo di lavoro " ( via internet ) dedicato alle idee creative che possono aiutare il partito anche nella sua gestazione . Un tale pelato con il quale parlavo non era d' accordo . Chi mi vuole esporre le sue idee al riguardo mi può scrivere al@skenderbeu.it. Ciao Al

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Antonino Trunfio27 gennaio 2013 20:03

      Al ciao
      sottoscrivo per le idee creative. Ieri sera ne abbiamo parlato in auto

      Elimina
  3. GRAZIE GRAZIE GRAZIE. Leo

    RispondiElimina
  4. dopo anni di esclusioni, ora si pensa all'inclusione...tardino, eh.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Antonino Trunfio27 gennaio 2013 20:01

      Non è mai troppo tardi.

      Elimina
  5. Non capisco come mai le prime frasi della cronaca erano disponibili su Internet già da qualche giorno...

    RispondiElimina
  6. Antonino Trunfio27 gennaio 2013 20:01

    Leo : meglio essere libertari senza dirlo, che PROCLAMARLO senza esserlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie della segnalazione, provvedo subito alla correzione
      Tommaso Cabrini

      Elimina
  7. Antonino Trunfio28 gennaio 2013 14:33

    Sant'Ignazio d'Antiochia, ovviamente non sapeva cosa era il libertarismo e parlando ai suoi fedeli ha usato il termine cristiani :
    meglio essere cristiani senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo.

    RispondiElimina